lunedì 3 maggio 2021

Incitiamo al Bio

 Salve a tutti!

Torno a scrivere in questo spazio dopo anni di silenzio per comunicarvi che sono attiva su Incitiamo al Bio, uno spazio virtuale dedicato al mondo della cosmesi ecobiologica, una community ricca ed attiva in cui scambiarsi opinioni e consigli d'uso sui prodotti e molto altro ancora.

Spero tanto che vogliate raggiungermi lì, dove continuare a fare quello che già facevo in questo blog, ovvero condividere le mie esperienze!

Vi lascio tutti i link ai vari canali di Incitiamo al Bio:







sabato 6 agosto 2016

Latte doposole al tramonto

Ciao a tutti!
Quest'oggi vi presento la ricetta del mio ultimo doposole: un latte spray leggero e per nulla untuoso, che si assorbe subito, ma idrata e rinfresca la pelle.
L'ho realizzato da una decina di giorni, perciò anche la recensione d'uso è limitata all'utilizzo (una settimana circa).


Ecco la ricetta:

- acqua 55
- allantoina 0,3
- carbopol ultrez 21  0,3

- acqua 5
- SAP 0,5

- niacinamide 2
- sodio ialuronato 1
- gel di aloe 3
- estratto glicolico di thè verde 1
- estratto di cetriolo 1
- sodio lattato 2
- pantenolo 2

- oleolito di urucum 4
- oleolito di mallo di noce 3
- oleolito di calendula 2
- oleolito di carota 2
- olio di buriti 2
- tocoferolo 2
- dry flo 0,3
- mentolo 0,3
- Mentil lattato 0,5
- bisabololo 1
- estratto CO2 di carota in jojoba 3
- estratto CO2 di camomilla 0,2
- gelisucre 6

- liposomi di escina 2
- cosgard 0,6
- fragranza q.b.

Ho utilizzato l'acqua in cui avevo disciolto la SAP per tamponare il gel di carbomer e, successivamente, ho controllato che il pH fosse 6.
È un'emulsione a freddo, bifasico (anche se rimane emulsionata per diverse ore), olio in acqua (come la maggior parte delle creme).
Mi raccomando di non frullare dopo l'aggiunta dei liposomi e di mantenere un pH finale tra il 6 e il 6.5.


È un latte davvero confortevole, ci si può vestire subito dopo e regala una piacevole sensazione di fresco a lungo, grazie a mentolo e mentil lattato.
Inoltre, grazie all'estratto di carota e ai vari oleoliti, aiuta ad uniformare il colorito e ad esaltare l'abbronzatura.
Rispetto al precedente (di cui vi pubblicherò a breve la ricetta), questo è a rapido assorbimento: immagino che anche voi, come me, non sopportiate troppe creme in estate, tra il caldo e la ritrovata voglia di fare ed uscire!!!
Provatelo e fatemi sapere!!!
A presto!!!
Kiss kiss





giovedì 4 agosto 2016

Stick solare protezione labbra

Ciao a tutti! 
Oggi voglio pubblicare la ricetta del mio stick protettivo labbra contro il sole, la salsedine e i classici danni estivi.
È un classico color nude, opaco ma confortevole, perfetto per la spiaggia.


Lo sto usando con successo da giugno (quindi sono ormai due mesi pieni), ferie comprese, e non ho mai avuto l'herpes solare!!! Un miracolo per me, visto che mi tiene compagnia ogni estate! 
Ecco la ricetta:

- cera d'api 0,8
- cera candelilla 0,6
- cera carnauba 0,7

- olio di ricino 1,5
- olio di riso 0,5
- tocoferolo 1,5

- titanio diossido 1
- ossido di zinco 1
- silice micronizzata 0,2
- ossido rosso q.b.
ossido giallo q.b.
- mica bronze q.b.
- mica oro q.b.

- aroma 2 gtt

Come tutti gli spignatti decorativi che si rispettino, mi è uscito uno stupendo color nude... peccato che non abbia pesato le polveri!!! 

(Foto con luce naturale)

(Foto con luce artificiale)

Comunque, ho inserito la silice nella formula per avere un prodotto opaco, ma mi raccomando: indossate la mascherina! Non bisogna mai respirare le polveri, soprattutto quelle così sottili!!!
Le cere sono parecchie perché volevo un prodotto che restasse duro anche in spiaggia, senza sciogliersi col caldo.
Per il momento è tutto!
A presto!!!
Kiss kiss



martedì 22 settembre 2015

Gel ravvivaricci

Ciao belle!
E' da tanto che non scrvo, ma oggi vorrei proporvi una ricetta facile facile, ma di grande soddisfazione!
Si tratta di un semplice gel ai semi di lino arricchito.
Per sapere come fare il gel ai semi di lino, cliccate qui!
La ricetta che ho seguito è quella di Carlitadolce, ma io l'ho un po' modificata in base alle mie esigenze (lei usa il gel d'aloe, ma per i miei capelli è molto meglio quello ai semi di lino).
Ho, inoltre, abbassato un po' la xantana (il gel ai semi di lino era già bello denso) ed alzato appena gli oli (ho i capelli molto secchi, che necessitano di più nutrimento).
 


Ecco la mia ricetta rivisitata:
- gel ai semi di lino 86,6
- glicerina 3
- xantana 0,8
- miele 1,5
- proteine del riso 1
- pantenolo 1
- olio di cocco 1,5
- olio di vinaccioli 1,5
- olio di argan 1
- coco caprylate 1,5
- olio essenziale di limone 5 gtt
- olio essenziale di arancio dolce 3 gtt
- olio essenziale di lavanda 2 gtt
- cosgard 0,6
- acido citrico per pH 4.5
- colorante a piacere



Procedimento:
Preparare il gel ai semi di lino e, quando è ancora caldo, scioglierci il miele all'interno.
In un becher, disperdere la xantana nella glicerina e poi aggiungere mano a mano il gel ai semi di lino per renderlo ancora più denso.
Aggiungere gli oli e frullare con un aerolatte per disperderli e farli rimanere in sospensione (non aumentateli ulteriormente perché c'è il rischio che si separino).
Quando il composto si sarà raffreddato, aggiungere tutto il resto e misurare il pH (io l'ho abbassato con qualche granello di acido citrico -che lucida molto i capelli-, ma anche l'acido lattico andrà benissimo).
Colorare a piacere: io ho usato una punta di blu e di giallo, perché il profumo creato con il mix di oli essenziali mi ricorda vagamente gli agrumi e mi sono ispirata al lime con questo verde acido.

Questo gel mi piace molto: lascia i ricci definiti senza appesantirli.
L'effetto, poi, dura fino al giorno dopo: quando mi sveglio (a differenza di altri prodotti), i miei capelli sono ancora ricci e voluminosi, non hanno perso elasticità.
È un gel molto semplice ma utile, perché con un solo gesto definisco la chioma e la nutro.
Può essere usato sia sui capelli umidi (dove da il meglio di sé) che sui capelli asciutti.
Personalmente, lo preferisco in estate, quando i miei capelli sono già nutriti dai continui impacchi di oli in spiaggia, mentre per l'inverno mi affido ad una crema leave in molto più ricca.
Fatemi sapere se questo gel vi piace.
A presto care!!!
Kiss Kiss

lunedì 9 marzo 2015

Acqua corpo idratante mele renette del Dott. Nicola farmacista

Ciao belle!
Continuiamo a recensire il cofanetto che ho avuto in regalo e che vi avevo mostrato in questo post, parlando dell'acqua profumata alla mela renetta del Dott. Nicola farmacista.


Cosa è.
Il prodotto in questione è un'acqua idratante per il corpo, anche se lo definirei un mix tra un profumo ed un'acqua profumata.
Avendo al primo posto dell'INCI l'alcol, infatti, non si può considerare una mera acqua per il corpo. Questo particolare, però, contribuisce a rendere il prodotto più piacevole appena applicato (le acque profumate fanno un po' l'effetto "cascata", come dico io!) e a dargli maggiore durata e persistenza.


Nell'INCI, troviamo anche urea, succo di mela, idrolato di calendula, estratti di calendula, lavanda ed arnica e pantenolo.
 Secondo quanto riportato dal produttore, quest'acqua è adatta anche alle pelli più delicate perché, contenendo la calendula, favorisce il nutrimento della cute ed ha una blanda azione antinfiammatoria (anche se, personalmente, questo mi sembra esagerato).

Come si presenta.
Il flacone è cilindrico, di plastica trasparente, con un vaporizzatore spray in cima.


L'etichetta è praticamente identica a quella del Bagno doccia e dello Shampoo.


Mi piace perché, appena terminato, potrò riciclarlo per uno dei miei spignatti!!!

Come si usa.
Può essere vaporizzata sul corpo dopo il bagno o la doccia per tonificare, oppure in qualsiasi altro momento della giornata come un semplice profumo perché, oltre a svolgere questa funzione molto a lungo, rinfresca e contribuisce anche a mantenere la pelle idratata.

Esperienza personale.
Quando ho visto il flacone, sarò sincera, ho subito pensato di rifilarlo a mio figlio perché, nonostante io adori le mele, ero convinta che fosse un profumo "infantile", non adatto ad un'adulta.
Dopo la prima spruzzata, però, mi sono subito ricreduta: si sente il profumo di mela -questo sì-, ma è piacevolmente mixato ad altri (come la calendula), che gli conferiscono una nota dolce, fruttata ma calda e avvolgente, davvero piacevole per l'olfatto e per la mente.
Il mio timore è che, con l'arrivo della bella stagione, possa attirare le zanzare (se mi ricordo, ne terrò da parte un po' per fare una prova e vi aggiornerò... -e poi non dite che non mi immolo per voi- ;-)), anche se non è dolce stucchevole come, per esempio, i prodotti de L'Aquolina.
Se lo vedete in qualche scaffale, provate a vaporizzare il tester e fatemi sapere il vostro responso.
A presto care!!!
Kiss kiss

giovedì 5 marzo 2015

Spray bomba per capelli

Ciao a tutte!
Preparo questo spray dall'estate scorsa e devo dire che sui miei capelli (ricci, secchi, crespi e fini) è una vera bomba (da qui il nome!!!).
Lo uso sempre sui capelli lavati e tamponati con l'asciugamano, spruzzandolo su tutta la chioma prima di passare allo styling e all'asciugatura.


Ecco la ricetta:
- acqua 70,4
- gel ai semi di lino 15
- aceto di mele 1
- fitocheratina (in polvere) 1
- pantenolo 2
- cheratina (soluzione acquosa al 25%) 1
- maca vital (glycerin, lepidium meyenii root extract) 3
- honeyquat (Hydroxypropyltrimonium honey) 2
- olio essenziale di limone 4 gtt
- olio essenziale di arancio dolce 3 gtt
- olio essenziale di lavanda 1 gtt
- olio essenziale di ylang ylang 1 gtt
- Solubol 36 gtt
- cosgard 0,6
- fragranza e colorante a piacere


Procedimento:
In un bicchierino, mettere gli oli essenziali e il solubol, mescolando finché si saranno dispersi.
Pesare, poi, tutti gli ingredienti e mescolare, aggiungere anche gli oli essenziali.


In questa ricetta, ho preferito non mettere l'inulina, che sui miei ricci ha un effetto lisciante e "ammosciante" che proprio non mi piace nei leave in.
Per me, questo è il giusto mix... ne sento la mancanza quando non lo uso!
Sento i capelli più robusti e forti, e rimangono definiti più a lungo!
Se lo realizzate, fatemelo sapere, qui o sulla mia pagina facebook Appunti e spunti.
A presto care!!!
Kiss kiss

lunedì 2 marzo 2015

Profumo solido da borsetta

Ciao belle!
Oggi vorrei proporvi la mia versione del profumo solido, ispirato ad una ricetta del Forum di Lola (potete vederla qui!).


Ingredienti:
- burro di karité 7
- olio di cocco 7
- olio di riso 2
- cera d'api 2
- acido stearico 2
- fragranza 20 gtt circa

Procedimento:
Sciogliere tutto (tranne la fragranza) a bagnomaria (magari il karité mettetelo quasi alla fine, così non rischierà di fare pallini o rovinarsi). Quando inizierà a raffreddare, mettete la fragranza, mescolate benissimo e versate nel contenitore.

Il profumo di sente bene, ma è un prodotto da usare prevalentemente in inverno (trovarsi un liquido unto e profumato in giro per la borsa in estate non piace a nessuno!!!).
Nonostante sia solido, appena si strofina il dito sopra, si ammorbidisce abbastanza da "ungere" il dito, che poi va passato nelle zone più calde del corpo (dietro le orecchie e sui polsi, per esempio) per diffondere la fragranza.
Il contenitore che vedete in foto è quello di Aroma-zone: è molto carino, ma davvero piccolo (la maggior parte della ricetta l'ho messa in una jarrina con tappo a vite)... inoltre, il prodotto, una volta raffreddato, non rimane attaccato al fondo, ma oscilla.
In poche parole, trovate a questo contenitore un altro utilizzo!
A presto care!!!
Kiss kiss

giovedì 26 febbraio 2015

Rifatto da me: L'Intimate body Wash di Ghiga

Ciao belle!!!
Visto che la Cien ha deciso di far uscire di produzione l'Intimate Body Wash e di sostituirlo con un detergente non altrettanto buono (trovate il nuovo inci in fondo al post dell'intimate), spero di fare cosa gradita condividendo la mia versione dell'intimate della Cien.


Questa è la ricetta: 

Sles 18
Coco glucoside & glyceryl oleate 3

Acqua 60
Allantoina 0,3
Succo di aloe 6,9
Fitocheratina 0,5
Sale 1

Betaina 8
Cosgard 0,6
Acido citrico per pH 5
Fragranza a piacere

Procedimento:
Ho preparato in due becher i tensioattivi e la fase acquosa. Poi ho versato la fase acquosa nei due tensioattivi ed ho aggiunto la fase C.
Attenzione a mescolare molto lentamente, così da non creare troppe bolle. Comunque... No problem! Le bollicine che si formeranno spariranno nel giro di poche ore!



Rispetto all'inci dell'originale, ho alzato la percentuale di succo di aloe nella (vana) speranza che mi aiutasse a riprodurre il profumo dell'originale, ma è risultato del tutto inutile, perciò si può pure omettere (in quello Cien si trova in dosi omeopatiche, tipo allo 0,5%).
Ho portato il pH a 5 perché ho misurato il prodotto della Cien ed è questo il pH risultante.
Inoltre, ho calcolato una SAL di 9,30, così da farlo essere delicato (molte persone usavano l'originale anche sul viso, come detergente post struccaggio, ed ho fatto in modo che pure questo, grazie al suo pH e alla sua SAL, possa assolvere la stessa funzione).
Siccome ho ancora un po' dell'intimate, ho potuto fare dei confronti e lo trovo assolutamente uguale, sia come consistenza, che come texture, spandibilità e schiumosità.


Ovviamente, si può riprodurre anche senza allantoina (così non la sprechiamo), ma io l'ho inserita perché volevo una copia esatta dell'originale.
Spero che proverete a farlo! 
Fatemi sapere se vi piace (anche nella mia pagina Facebook: APPUNTI E SPUNTI)!!!
A presto care!!!
Kiss kiss

lunedì 23 febbraio 2015

Balsamo malva&camomilla di BioQ Qualikos

Ciao belle,
oggi vorrei parlarvi di una piacevole scoperta fatta qualche tempo fa all'Ipercoop: il balsamo malva&camomilla della BioQ.



Non conoscendo questa marca, sono andata a visitare il loro sito internet, dove si legge:
"BIOQ linea biologica certificata la cui preparazione cosmetica utilizza sostanze naturali provenienti da agricolture biologiche e da zone selezionate di raccolta spontanea certificata della qualità. Ogni prodotto è privo di PEG, parabeni, petrolatum, paraffina, SLS,SLES, siliconi e coloranti artificiali. Una linea studiata nel pieno rispetto del principio di eco-sostenibilità che si prende cura del proprio corpo salvaguardando anche l’ambiente".

Cosa è. 
Il balsamo è un prodotto ottimo dal punto di vista dell'inci, eppure è anche districante (cosa non facile per un prodotto che non usa condizionanti a pallino rosso).


Nell'inci, semplice e ben fatto, ha il behenamidopropyl dimethylamine come condizionante che è bio, non inquina ed è quello che funge meglio per districare (anche l'esterquat è bio ma non districa molto)! Ci sono poi diversi estratti funzionali (camomilla, malva, rosmarino) e le proteine della soia.
Il flacone da 250 ml costa circa 4,80€.
Come si presenta.
Il balsamo è contenuto in un comodo flacone cilindrico di plastica morbida color panna.



Il packaging è semplice, con etichette in trasparenza.



Il tappo è un classico tappo a vite di alluminio.


Il prodotto è decisamente denso e profumato, piacevole da spalmare sui capelli.


Come si usa.
Dopo lo shampoo, applicare una noce di prodotto e lasciar agire per qualche minuto.

Esperienza personale.
Mi sono trovata davvero benissimo con questo balsamo: è ben formulato, districa ottimamente (infatti ha lo stesso condizionante della Maschera balsamica ristrutturante di Biofficina Toscana, che io ho adorato) e disciplina davvero tanto i capelli, pur essendo eco-bio (cosa non da poco visto che a me, l'esterquat, non districa nulla!!!).
Il prodotto è molto denso, per cui ne serve davvero pochissimo per disciplinare la chioma. Anche il profumo lo trovo piacevole e abbastanza duraturo.
Qualcuna di voi lo conosce? Ne apprezza i benefici? Fatemi sapere!
A presto care!!!
Kiss kiss

venerdì 20 febbraio 2015

Sapone liquido delicato ViviVerde Coop

Ciao belle,
il prodotto di oggi è il famoso Sapone liquido delicato della ViviVerde Coop.


Cosa è.
Il sapone liquido delicato è un prodotto adatto alla detersione frequente delle mani.


L'inci è davvero ottimo, con aloe ed avena, che lo rendono più delicato.
Il costo è di 1,80€ per 250 ml di prodotto... non male, direi!

Come si presenta.
Il sapone liquido si presenta in un flacone a goccia (identico a quello dello shampoo).
Il tappo è di plastica verde a forma di dispenser, molto comodo visto l'utilizzo che se ne fa.


Il packaging è quello classico della ViviVerde Coop, essenziale e un po' retrò.


Il prodotto è un fluido denso, tendente al miele, molto profumato e schiumoso.


Come si usa.
Essendo un detergente dalla formula molto basic, lo si può usare per lavarsi le mani, ma molte persone lo usano anche sul viso, sul corpo e, qualcuno (ma non garantisco!) anche sui capelli al posto dello shampoo (in quanto le due formulazioni si somigliano parecchio).

Esperienza personale.
Lo trovo un buon detergente, versatile, perfetto soprattutto da portare in viaggio, per non avere troppi ingombri, ma un solo prodotto multifunzione.
Il profumo mi ricorda molto quello del Burro corpo vellutante protettivo e della crema viso nutriente protettiva della stessa linea. A me piace molto, ma so che non tutti la pensano così.
Comunque... provare per credere!
A presto care!!!
Kiss kiss

giovedì 19 febbraio 2015

Profumo diy

Ciao belle!!!
Tra le ricette spignattose più facili, ma di sicuro effetto, c'è il profumo!


Spendiamo sempre una marea di soldi per questo prodotto che, in realtà, è facilissimo da fare in casa.

Ricetta:
- Alcol a 95° 60
- Fragranza 10
- Glicerina 8
- Acqua 22

Procedimento:
Inserire gli ingredienti in questo ordine e poi agitare bene il contenitore spray. 


Non appena tutti gli ingredienti si saranno ben mescolati e solubilizzati, il liquido tornerà trasparente.

Facile e veloce!

Volendo, si può modificare un po' la % della fragranza (la resa varia molto anche in base al produttore), ma in genere questa è una proporzione giusta.
Personalmente, vi consiglio le fragranze di Farmacia Vernile e quelle di Glamour Cosmetics, che trovo molto simili ai profumi a cui si ispirano.
Il profumo persiste a lungo ed è davvero simile a quelli commerciali.
Anche questa ricetta, come molte altre, la trovate nel Forum Spignatto Club!
A presto care!!!
Kiss kiss

martedì 17 febbraio 2015

Burro montato solare

Ciao belle!!!
Ho tentennato tanto prima di parlare di spignatti, perché ho visto nel web troppa faciloneria su questo argomento... ma ormai mi son decisa, perciò partiamo! Oggi, per inaugurare la parte spignattosa del mio blog, vorrei condividere con voi la ricetta del mio burro montato.


In genere, non amo molto questo tipo di prodotto, perché lo trovo troppo grasso ed untuoso, ma in inverno la mia pelle diventa molto secca e così mi avvalgo di questo alleato.


È un semplicissimo burro montato, ma lo faccio inserendo un oleolito di urucum che, oltre a mantenere l'elasticità dell'epidermide (insieme agli altri oli), mi prepara la pelle alla bella stagione, stimolando la melanina.


Ecco la mia ricetta:
- burro di karité 25
- olio di cocco 20
- burro di cacao 12
- oleolito di urucum 10
- oleolito di edera 7
- cetiol sensoft 5
- coco caprylate 5
- olio di rosa mosqueta 5
- olio di germe di grano 3
- olio di ribes nero 3
- tocoferolo 2
- dry flo 2
- bisabololo 1
- fragranza q.b.

Procedimento:
Sciolgo a bagnomaria solo karité, cacao e cocco.
Lontano dal fuoco aggiungo man mano gli altri oli non termolabili, sempre mescolando bene. Quando sento che il composto si sta raffreddando, aggiungo il resto e procedo come per un normale burro montato, passando dalle fruste elettriche al congelatore, fino a raggiungere una consistenza pannosa. Aggiungo la fragranza prima dell'ultima frullata.

Questo, per esempio, è profumato con la fragranza Chanel N 5 di Farmacia Vernile.

Lo utilizzo dopo la doccia, sulla pelle ancora bagnata: massaggio bene e poi tampono soltanto, senza strofinare.


Volendo, si può passare un ultimo getto di acqua sul corpo prima di uscire dalla doccia, ma senza toccarsi con le mani, per diminuire un po' la sensazione di unto che è possibile percepire.
Fatemi sapere se lo realizzerete è come vi ci trovate!
Questa, ed altre mie ricette, le trovate nel Forum Spignatto Club, che può esservi utile per studiare la teoria o chiedere un consiglio! Iscrivetevi, se vi va!!!
A presto care!!!
Kiss kiss

lunedì 16 febbraio 2015

Balsamo corpo detergente al miele di Biofficina Toscana

Ciao belle,
finalmente oggi vi recensirò un prodotto che ho usato molto tempo fa: il Balsamo corpo detergente al miele di Biofficina Toscana.



Cosa è. 
Il Balsamo corpo detergente al miele è un prodotto a metà tra un bagnoschiuma e una crema corpo.
Si tratta, infatti, di una crema detergente, indicata anche per pelli delicate, che lascia il corpo liscio ed idratato.



L'inci è tutto verde e davvero ben fatto: contiene tensioattivi di origine vegetale, miele, olio di oliva, estratti lenitivi ed emollienti (come la malva).
Il flacone contiene 200 ml di prodotto per 10€ circa (PAO 6 mesi).

Come si presenta.
Il balsamo corpo si presenta in un flacone che somiglia moltissimo a quello della Maschera balsamica (vecchio packaging), ma che per fortuna si differenzia da quello, perché è morbido e facilita la fuoriuscita del prodotto.



E' un morbido flacone cilindrico, di plastica semi-opaca e quasi antiscivolo (al tatto non risulta liscia), con un tappo a scatto sempre in plastica.


Il packaging è quello classico dei prodotti Biofficina Toscana, dalla grafica semplice ed essenziale.



La texture è la cosa più innovativa: si passa da una sorta di spuma al momento della fuoriuscita dal flacone, ad una soffice e profumata crema quando la si spalma sul corpo inumidito.




Come si usa.
Come un bagnoschiuma, può essere utilizzato con la spugna o, semplicemente, con le mani. Io, personalmente, vi consiglio quest'ultime, perché così potrete godere della sua favolosa consistenza.

Esperienza personale.
Il prodotto è davvero soffice ed è una vera coccola massaggiarselo addosso.
Basta poco prodotto per avere una cremina delicata e morbida, che lascia la pelle già bella vellutata ed idratata, soprattutto se utilizzato in estate.
L'unica pecca, se così vogliamo chiamarla, è il profumo: dolce e delicato sì, ma ha una nota finta, come di sintetico, probabilmente dovuta agli estratti presenti.
Non è, comunque, nulla di invasivo e fastidioso, però il mio naso la percepisce.
A presto care!!!
Kiss kiss

domenica 15 febbraio 2015

Bagno doccia mele renette del Dott. Nicola farmacista

Ciao belle,
sempre del cofanetto che vi mostrai qualche giorno fa, oggi vi parlo del bagnodoccia alle mele renette del Dott. Nicola farmacista.

Cosa è.
Il bagno doccia alle mele renette è un detergente per il corpo (adatto sia per il bagno che per la doccia) che, rispettando il film idrolipidico dell'epidermide, viene di norma ben tollerato da tutti i tipi di pelle.
E' indicato soprattutto per le pelli secche e poco elastiche, perché i principi attivi e antiossidanti della mela dovrebbero nutrire e proteggere la pelle, prevenendo l'invecchiamento cutaneo.

L'inci è perfetto, tutto verde: non contiene SLES, siliconi, PEG, derivati del petrolio o coloranti artificiali. Al suo interno, troviamo, invece, oltre a dei tensioattivi delicati e ben bilanciati, succo di mela, estratto di calendula e di imperatoria (tonificante).

Come si presenta.
Il falcone cilindrico è in plastica trasparente, con un'etichetta semplice ma accattivante.


Ha un tappo di alluminio a vite, essenziale e funzionale.


Il colore ricorda proprio quello del succo di mele e la consistenza è bella fluida.


Come si usa.
Ne basta davvero una minima quantità per fare una bella schiuma soffice e profumata, soprattutto se usate la spugna per insaponarvi il corpo.


Esperienza personale.
Durante il lavaggio, vi avvolge un buon profumo di mela appena morsa. Profumo che permane anche dopo l'uscita dalla doccia.
Personalmente, l'ho trovato un buon bagnoschiuma, molto delicato e profumato. La pelle, dopo la detersione, non tirava e non sembrava più secca del solito, quindi direi che non è assolutamente aggressivo.
Di contro, come tutta la linea, ha solo il prezzo: decisamente altino per i mie gusti!
A presto care!!!
Kiss kiss

sabato 14 febbraio 2015

Introduzione al Bio

Ciao belle!!!
Chi mi conosce da tempo, sa che sono diversi anni che studio e metto in pratica un arte meravigliosa: lo SPIGNATTO!!!
Quando si parla di spignatto, si parla di cosmesi autoprodotta, cosmetici fatti in casa, secondo le proprie esigenze e necessità.

Risultati immagini per spignatto
Di solito, chi si avvicina al mondo dello spignatto, lo fa principalmente per tre motivi:
1) o ha necessità particolari che non è riuscito a risolvere con i normali cosmetici (allergie, dermatiti, ecc)
2) o vuole bene al pianeta e cerca di occuparsene anche partendo dalle piccole cose
3) oppure ha imparato a leggere l'INCI (e, molto probabilmente, è rimasta scioccata dalle schifezze che ci spalmiamo ogni giorno sul nostro corpo).

L'INCI (International Nomenclature of Cosmetic Ingredients) è una denominazione internazionale utilizzata per indicare in etichetta i diversi ingredienti del prodotto cosmetico.
Il sito più utilizzato per controllare i singoli ingredienti è il Biodizionario, una sorta di guida al consumo consapevole di cosmetici, dove ogni materia prima viene classificata secondo una legenda di facile interpretazione, perché ricorda i colori del semaforo. Il Biodizionario è una creazione del famoso chimico Fabrizio Zago, che ha deciso di catalogare tutti gli ingredienti in base al loro impatto ambientale.

Risultati immagini per biodizionario

Un altro sito utile per farci capire se un prodotto commerciale è valido o meno è, sicuramente, il forum Saicosatispalmi di Barbara Righini. Qui, potrete trovare già l'analisi completa dell'INCI di un prodotto, solo cercandolo nel database (ci sono pure le recensioni delle utenti che lo hanno provato).
Da diverso tempo, poi, sono nate varie app per smartphone che propongono lo stesso servizio, per esempio attraverso la lettura del codice a barre.
Il fatto di avere, a colpo d'occhio, una lista di ingredienti rossi, gialli o verdi, di sicuro facilita la scelta di un prodotto piuttosto che un altro, ma non dobbiamo prendere tutto per oro colato.
Lo studio in questo campo è fondamentale, perché solo attraverso di esso possiamo imparare che, per esempio, non tutti i rossi fanno male al nostro corpo (di sicuro, è meglio abolire i siliconi e i derivati petroliferi, però ci sono sostanze inquinanti per l'ambiente ma non dannose per l'uomo -senza considerare, certo, che inquinando il nostro mondo, ci facciamo comunque del male!-).

Come avrete capito, si tratta di fare delle scelte e di farle con consapevolezza!

Nessuno pretende di diffondere il verbo dell'ecobio senza cognizione di causa, ma è bene capire quanto ci sta a cuore il nostro pianeta e decidere, con coscienza, come si può intervenire.

Risultati immagini per biodizionario

Non mi riferisco soltanto all'uso di determinate sostanze piuttosto che altre, ma parlo di piccoli accorgimenti quotidiani per non peggiorare la situazione già critica del nostro paese (fare la raccolta differenziata, non sprecare l'acqua, ecc.).
E voi? Mettete in atto qualche accorgimento? Se vi va, fatemi sapere quali... Magari apriamo una rubrica apposita.
A presto care!!!
Kiss kiss